giovedì 10 luglio 2014

FIORI DI PASTA ALL'UOVO CON RICOTTA, SALTATI AL BASILICO

Ogni tanto mi viene la smania della pasta fresca fatta in casa, e come rinunciarci se ti hanno regalato uova freschissime di ottima qualità?!?!?! 
Quindi subito all'opera!

Per due persone 
- 2 uova
- 150 gr di farina 00
- 50 gr di farina di semola rimacinata
Per il ripieno
- 100 gr di ricotta
-50 gr di pancetta tritata al coltello
Per il condimento 
- una noce di burro
- 5-6 foglie di basilico fresco



In una ciotola mischiare le due farine e fare un foro al centro del quale metteremo le uova. Cominciare ad impastare con una forchetta e poi proseguire con le mani, magari spostando l'impasto su un piano di lavoro. Una volta ottenuta una palla omogenea coprire il composto con la pellicola e lasciarlo riposare almeno mezz'ora. Più tempo lasciate riposare l'impasto, più sarà facile stenderlo, soprattutto se come me dovete farlo con il mattarello, perché non avete una macchina per stendere.
Mentre la pasta riposa preparate la farcia saltando la pancetta in padella e unendola alla ricotta.

Stendere l'impasto e ritagliare con il coppa pasta tanti fiorellini, o se non avete il taglia pasta di questa forma, potete usare anche un bicchiere e ritagliare dei dischi.
Farcite i fiorellini con il composto di ricotta (non mettetene troppo altrimenti avrete difficoltà a chiudere e fuoriuscirà tutto!), sigillate bene i dischi bagnando il bordo con acqua.
Fate bollire i fiorellini in acqua salata e poi saltateli nella padella in cui avete saltato la pancetta, unendo una noce di burro e basilico fresco spezzato con le mani.

P.s ovviamente non si butta via niente! Con i ritagli si possono fare i maltagliati, ottimi con i legumi!


lunedì 7 luglio 2014

CIAMBELLA SOFFICE PANNA E CAFFE'

Questa ciambella nasce da un errore...ma è venuto fuori proprio un ottimo dolce da colazione!
Natale, il mio fidanzato, oramai esperto nella preparazione della coppa del nonno con il Bimby, oggi si è cimentato per l'ennesima volta, ma qualcosa è andato storto e la panna non si è montata... Buttare tutto??? Non se ne parla! si reinventa!





470 gr di panna fresca
1 uovo
30 gr di caffè solubile
200 gr di zucchero
300 gr di farina
una bustina e mezzo di lievito per dolci
un pizzico di sale.

Unire alla panna lo zucchero, l'uovo, il caffè, il sale e mescolare bene. Unire al composto anche la farina e il lievito. Cuocere a 180° per 25-30 minuti. Se preferite, una volta fredda, cospargere di zucchero a velo.
Facilissimo!


domenica 8 giugno 2014

MILLEFOGLIE DI MELANZANE CROCCANTI

Cercate un secondo di stagione, gustoso e leggero?
Questa millefoglie è il piatto che fa per voi...e si prepara in pochissimo tempo!

Per 4 millefoglie
- una melanzana grande (di quelle lunghe)
- pangrattato integrale (va bene anche quello normale naturalmente)
- farina di mais fioretto
- 6/7 pomodorini
- un albume 
- mezzo bicchiere di latte (io di soia)
- 30 gr di feta greca
- un paio di foglie di basilico fresco
- qualche rametto di timo (o origano)
- sale
- olio


Sbattere l'albume con un pizzico di sale e il latte di soia. Mischiare il pangrattato alla farina fioretto (due parti di pangrattato e una di farina), al basilico tritato e un po' di sale. 
Tagliare le melanzane a rondelle e passarle prima nell'albume sbattuto con il latte e poi nel mix di pangrattato. Adagiare le melanzane su una teglia da forno ricoperta di carta forno bagnata, strizzata e cosparsa con poco olio. Infornare a 200 gradi per circa 20 minuti, curandosi di girare le melanzane a metà cottura. Nel frattempo tagliare i pomodorini a cubetti molto piccoli. 
Una volta cotte le melanzane formare degli strati procedendo così, una melanzana, qualche dadino di pomodoro e un pezzettino di feta sbriciolata. Fare tre strati e nell'ultimo mettere anche un po' di timo.
Ecco pronto un piatto strabuono e straleggero! 
Salvata gola e coscienza! 

lunedì 26 maggio 2014

TRECCINE BRIOCHE

La passione del momento, insieme al cibo sano e naturale, è la pasta madre, anch'essa sana e naturale a dire il vero.
Dovendo fare continui rinfreschi settimanali però mi trovo "costretta" (in realtà con mio sommo gaudio) a continue sfornate di pane, pizze focacce o  dolci lievitati. Ieri è stato il turno delle treccine. A dire il vero l'impasto è molto simile a quello delle brioche pubblicate qualche giorno fa, ma c'è qualche variazione.





Per circa 14 treccine da 50 gr

- 450 gr di farina manitoba
- 70 gr di burro
- 250 ml di latte (io di soia)
- 1 uovo + uno per lucidare
- 100 gr di zucchero
- semi di una bacca di vaniglia
- 100 gr di pasta madre
- un pizzico di sale

Intiepidire il latte e scioglierci dentro la pasta madre. In una ciotola Sbattere un uovo con lo zucchero e i semi di vaniglia, aggiungere alternando farina e latte. A mano a mano unire anche il burro a temperatura ambiente e il sale. Impastare bene e lasciare lievitare tutta la notte. Il giorno dopo formare le treccine e lasciarle lievitare 3-4 ore. ho notato che i tempi di lievitazione dipendono molto dallo stato della vostra pasta madre e, ovviamente, dalla temperatura quindi, i tempi che vi sto dando sono orientativi. Dovrete controllare che l'impasto raddoppi.
Spennellare le treccine con l'uovo e infornare a 180° per circa 20 minuti. Io ho spennellato metà con l'uovo aggiungendo gli zuccherini, e l'altra metà con del vino cotto aggiungendo zucchero semolato. Ho trovato quest'ultime molto gustose!

sabato 24 maggio 2014

SPAGHETTI FETA E NOCI


Negli ultimi tempi mi sto dedicando molto alla cucina sana e naturale, e molto spesso mi ispiro ai piatti di Marco Bianchi, ricercatore della Fondazione Umberto Veronesi. 
Questo piatto è tratto dal suo ultimo libro "50 minuti due volte a settimana", con due piccolissime variazioni: lui propone orecchiette, io spaghetti, e in più aggiungo basilico fresco che ci sta divinamente.


Per due persone

- 140 gr di spaghetti integrali
- succo di 1/2 arancia
- un cucchiaino raso di miele
- un cucchiaio d'olio
- 10 gherigli di noci
- 100 gr di feta
- qualche foglia di basilico fresco
- sale
- pepe

 Mettere l'acqua per la pasta a bollire già salata.
In una padella saltare le noci tritate grossolanamente con il succo d'arancia, il miele e l'olio.
Quando gli spaghetti saranno a metà cottura passarli in padella aggiungendo un po' d'acqua di cottura. Unire il basilico spezzato con le mani. Quando gli spaghetti saranno pronti e l'acqua di cottura avrà mantecato bene tutti gli ingredienti impiattare, mettendo sopra gli spaghetti la feta sbriciolata e il pepe. 

martedì 20 maggio 2014

BRIOCHES ALL'ANANAS E ROSMARINO FRESCO, CON PASTA MADRE

Oggi propongo un abbinamento che trovo fantastico, ma che non avevo mai provato prima: ananas e rosmarino fresco....eccezionale davvero!




- 500 gr di farina manitoba- 200 di zucchero- 100 gr di lievito madre- una confezione di ananas conservate in succo (piccola da 4 fette)- rosmarino fresco- 8 gr di sale- scorza di arancia grattugiata (o aroma per brioche)- acqua tiepida q.b.- 50 gr di burro t.a.Un paio d'ore prima tagliamo a cubetti l'ananas (mettendo da parte il succo) e la lasciamo a macerare insieme al rosmarino tritato)In una terrina versare la farina e al centro mettere zucchero, il burro a fiocchetti, la scorza dell'arancia e il succo d'ananas. Sciogliere il lievito madre in acqua (non troppa, c'è anche il succo d'ananas, quindi il resto dell'acqua andrà aggiunta poco alla volta), versarlo sugli altri ingredienti e cominciare ad amalgamare. Aggiungere il sale, Impastare bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere l'ananas e il rosmarino avendo cura di togliere il liquido in eccesso, anche con della carta assorbente se fosse necessario. Fare delle palline e porle a lievitare sulla teglia nel forno spento. Le mie hanno lievitato 24h. Cuocere a 180° per circa 20 minuti.

martedì 6 maggio 2014

CREMA DI AVOCADO

Presa dalla mania di assaggiare tutto e preparare piatti strani, l'altro giorno ho acquistato un avocado, non che non l'avessi mai mangiato, ma mai in purezza....beh non mi è piaciuto affatto!!! Così sono andata alla ricerca di una ricettina che mi consentisse di consumarlo comunque. Credo di aver trovato un'ottima soluzione su Giallo Zafferano. Lì chiamano questa ricetta formaggio all'avocado, ma  non mi  sa tanto di formaggio, credo che crema sia l'appellativo giusto.
Adesso per me è diventata una droga tanto che, mentre vi scrivo la ricetta, ho la boccia sulle gambe e vi intingo una carota cruda....spettacolare!!!
Quindi, come usare questa crema??? Per farcire crostini con salmone o spada affumicato,per intingervi verdure crude, per condire dell'insalata insomma, è un ottimo aperitivo.


- un avocado maturo
- 200 gr di yogurt greco (io quello allo 0% di grassi)
- mezzo peperoncino fresco (ma anche quello secco va bene)
- sale e pepe q.b.


Tagliare a cubetti l'avocado e il peperoncino. Frullare insieme allo yogurt  (se necessario aggiungere poca acqua). Aggiustare di sale e di pepe. avvolgere il composto in un canovaccio bianco e lasciare scolare il siero in eccesso dentro un colino (in frigo) per 24h.
Conservare la crema in un barattolo. Conservare entro 5 giorni.
 Ah, io voglio fare un esperimento, usare questa crema al posto del burro in dolcetti al cioccolato... Se qualcuno dovesse sperimentare prima mi faccia sapere! ;-)

lunedì 5 maggio 2014

MORBIDI CHE PIU' MORBIDI NON SI PUO'

Dal momento che a separare me e il mio fidanzato ci sono circa 1400 km di distanza, ogni volta che vado a trovarlo cerco di lasciargli qualche tenerezza che gli possa far pensare a me fino all'incontro successivo.
Dal momento che la scorsa estate aveva preso a far colazione con le famose brioches con gocce di cioccolato, ho deciso che gliele avrei fatte io...quantità industriale e via in freezer. Ogni sera avrebbe potuto tirarne fuori una e fare colazione la mattina dopo.



-500 gr farina manitoba

- 180 gr di zucchero


- una bustina di lievito di birra in polvere 


- 50 gr di burro t. a.
-8 gr di sale 


Un cucchiaio di aroma per brioche oppure scorza grattugiata di arance 


- gocce di cioccolata q.b


- un albume leggermente montato (il tuorlo lo teniamo da parte per spennellare le brioches)


- acqua q.b.


  • Impastare tutto e fare lievitare in una ciotola coperta da pellicola per un'ora.

  • Fare palline da circa 70gr  e metterle a lievitare sulla teglia coperta da carta forno per almeno un paio d'ore. Coprire le brioches con un panno umido o con pellicola spennellata con olio. Farle lievitare per circa 2 ore,devono raddoppiare di volume. 
  • Cuocere 15/20 minuti a 180°
  • Se anche voi volete farne una grande quantità e congelarle, mettete in freezer in un sacchetto di plastica il giorno stesso in cui le preparerete, non appena si saranno raffreddate.

TORTA DOLCE AGLI SPINACI CON CREMA AL LIMONE E....GLI IMMANCABILI LAMPONI!

Se desiderate stupire degli ospiti con un dolce semplice ma d'effetto, la torta agli spinaci fa al caso vostro. Anche i più scettici e coloro che non amano molto le verdure la mangeranno, in principio credendo che si tratti di pistacchio poi, una volta rivelato il trucco, probabilmente vorranno la ricetta.




- 200 gr di spinaci (freschi o surgelati)
- 200 gr di olio 
- 400 gr di farina
- 4 uova
- semi di una bacca di vaniglia
- 2 bicchieri di zucchero
- una bustina di lievito per dolci
- una confezione di lamponi freschi
-La ricetta della crema la trovi qui

Mescolare le uova con lo zucchero e i semi di vaniglia, quindi aggiungere gli spinaci precedentemente frullati con l'olio, la farina e il lievito. Mescolare bene. Cuocere a 180° per 30/40 minuti.
Una volta cotta e raffreddata, dividere la torta in 3 dischi. farcire il primo disco con metà della crema
preparata e i lamponi e coprire con il secondo disco. Con la crema rimasta coprire tutta la torta, bordi compresi. Sbriciolare il disco rimasto e con le briciole ricoprire l'intera superficie della torta. Decorare con qualche lampone o con dei decori a piacere.

domenica 13 aprile 2014

CIAMBELLINE GLASSATE ALLA LAVANDA

Oggi ricetta che sa di primavera: ciambelline glassate alla lavanda.



1 kg di farina
5 uova
500 gr di burro
Semi di due bacche di vaniglia
280 gr di zucchero semolato + 100 gr 
100 gr di zucchero a velo
aroma di lavanda q.b.
qualche goccia di colorante viola

Tagliare a pezzi il burro a temperatura ambiente e metterlo in un contenitore insieme 280 gr di zucchero, amalgamare con un frustino (io con le mani); unire le uova e i semi di vaniglia e mescolare bene; aggiungere la farina e impastare bene fino ad ottenere un composto sodo e omogeneo. Mettere in frigo l'impasto avvolto nella pellicola per circa 30/40 minuti. Nel frattempo preparare la granella di zucchero colorata e aromatizzata alla lavanda, mettendo in un sacchetto (di quelli che si usano per congelare) lo zucchero semolato restante, l'aroma di lavanda (la quantità dipende dai gusti, io direi un 5 gocce, ma poi bisogna fare la prova. Se le  gocce sono poche l'aroma rischia di non sentirsi, se ne mettete troppe i biscotti sapranno di sapone... Quindi trovate il giusto equilibrio assaggiando!) e una goccia di colorante in gel viola. Chiudere il sacchetto e sfregare bene lo zucchero per amalgamarlo. 
Quando la frolla si sarà raffreddata, tiratela fuori dal frigo e dopo aver formato dei piccoli filoncini di impasto intrecciateli e formate delle ciambelline. Cuocere per 15 minuti a 200°
Una volta cotte, lasciare raffreddare le ciambelline e preparare la glassa con zucchero a velo, essenza di lavanda a piacere (anche in questo caso la quantità dipende dai gusti) e acqua fino a formare una glassa molto liquida. 
Spalmare la glassa sui biscotti e cospargerli di zucchero semolato aromatizzato. Lasciare asciugare per qualche ora (io per sicurezza tutta la notte). Conservare i biscotti in una scatola di metallo, si conserveranno anche per una settimana. 





domenica 6 aprile 2014

PIZZA LEGGERA ALLE DUE FARINE: INTEGRALE E KAMUT

Adoro mescolare diverse farine, in dispensa ne ho sempre 4-5 tipi diversi e li utilizzo spesso per sperimentare.
Oggi ho provato a mescolare farina integrale e farina di kamut per fare la pizza, il risultato è una pizza più leggera e digeribile. 


Per due persone
- 125 gr di farina integrale
-125 gr di farina di kamut
- 3 gr di lievito in polvere
- un cucchiaino di zucchero di canna
- un pizzico di sale
- un cucchiaio di olio
- 200 ml di acqua

Mescolare insieme le due farine. Mettere 125 gr delle farine mischiate in un contenitore e aggiungere il lievito sciolto in 100 ml di acqua tiepida e lo zucchero. Impastare bene, riporre il composto dentro un contenitore e coprirlo con la pellicola; lasciare riposare mezz'ora in un luogo tiepido. 
Passata la mezz'ora unire la farina restante, l'olio, il sale e l'acqua e impastare ancora. 
Fare lievitare almeno un'ora, io avevo tempo a disposizione e ho lasciato lievitare l'impasto tutto il pomeriggio (6 ore circa). Stendere il composto (a me sono venute due teglie tonde del diametro di 24/28 cm. Condire a piacere e infornare a 250° per circa 15-20 minuti.

Io ho condito una pizza con pomodoro e mozzarella e basilico (l'ho cotta solo con il pomodoro e poi l'ho rimessa un paio di minuti in forno per far sciogliere il formaggio), l'altra con crema allo zafferano( fatta con zafferano, 50 gr di ricotta,
acqua tiepida q.b. e un pizzico di sale), pesto, peperone grigliato e ricotta salata in scaglie. L'aspetto di quest'ultima non è dei migliori, ma è buonissima, ve lo assicuro! Forse, tornando indietro non avrei messo i peperoni... ma per il resto è davvero buonissima, da rifare!

sabato 5 aprile 2014

CROSTATA MERINGATA AI FRUTTI ROSSI

Questa è una crostata che ho sperimentato la primavera scorsa, l'adoro sia per il gusto che per l'aspetto elegante e delicato conferitole dai frutti rossi e dalla meringa all'italiana passata con il cannellino.


Per la crostata dalla base morbida:
- 150 gr di farina
- 4 cucchiai di zucchero
- 2 uova
- 80 gr di burro fuso 
 2 cucchiaini di lievito e latte q. 
Mescolare insieme gli ingredienti fino ad  ottenere un impasto dalla consistenza morbida come quella di una torta. Versare il composto in una teglia per crostate (possibilmente in uno "stampo furbo", quello bombato al centro così una volta cotta la base per la crostata avrà un incavo nel quale inserire la crema. Se non lo avete non preoccupatevi! La Crema risulterà abbastanza solida da non colare fuori dalla base, anche se questa non avrà alcun bordo.
Cuocere 15/20 minuti a 180 gradi.


Per la crema pasticcera  
-1/2 litro di latte
- 2 tuorli 
-150 gr di zucchero
- 75 gr di farina 
- scorza grattugiata di un limone o bacche di vaniglia.
Unire in un pentolino zucchero, farina e tuorli. Stemperare poco alla volta con il latte. Cuocere a fiamma bassa aggiungendo la vaniglia o la scorza di limone. Quando la crema si sarà addensata, toglierla dal fuoco e lasciarla raffreddare.

Per la meringa all'italiana:
- 250 gr di zucchero
-125 gr di albumi
- 50 gr d'acqua
In un pentolino portare lo zucchero con l'acqua a 121°. Nel frattempo montare a neve gli albumi con lo zucchero rimante. Quando lo zucchero avrà raggiunto la temperatura abbassare la velocità dello sbattitore e unire lo sciroppo agli albumi. Aumentare quindi la velocità e continuare a montare finché la ciotola non si sarà raffreddata. A questo punto la meringa è pronta e la si può usare per decorare la torta. Per dare l'effetto dorato bisogna usare il cannellino da pasticcere. Se non si possiede questo strumento, prima di mettere la frutta sulla torta, passarla in forno a 250° in funzione grill. 


IL CIBO MIRACOLOSO: SHIRATAKI ALLE VERDURE

Il sogno di chiunque sia a dieta: poter mangiare pasta senza ingrassare. Ovviamente quei geniali giapponesi, che ne sanno una più del diavolo, e che se sono quasi tutti magri come dei chiodi un motivo ci sarà, si sono inventati questa "pasta", fatta con la radice di una pianta chiamata konjac. Qual è l'elemento chiave di questo tipo di "pasta" che, come consistenza e gusto, ricorda un po' gli gnocchi di riso??? Il fatto che è priva di carboidrati e che conta circa 10 kal per 100 grammi, contro le circa 200 kal per 60 gr della pasta/riso integrale.
Ovviamente c'è sempre l'altro lato della medaglia, che in questi casi solitamente è il prezzo; 150 gr di queste miracolose tagliatelle costano circa 4€....
No, anche chi ne andrà ghiotto, probabilmente, non potrà mangiarle tutti i giorni.


Per una persona
- 150 gr di shirataki
- una carota
- mezza zucchina
- un quarto di cipolla
- una manciata di germogli di soia
- un cucchiaino di pinoli tostati
- un cucchiaio di salsa di soia
-olio (possibilmente di sesamo) e sale q.b.

Saltare in padella la cipolla affettata finemente, aggiungere le carote e le zucchine tagliate con il pela patate, in modo da ottenere delle tagliatelle di verdura, aggiungere anche i germogli di soia. Saltare le verdure lasciandole un po' croccanti.
Cuocere gli shirataki (dopo averli privati del liquido in cui sono conservati e averli sciacquati bene) passandoli per un minuto in acqua bollente salata. 
Versare la "pasta" in padella e saltarla con le verdure, aggiungendo la salsa di soia e i pinoli. 
Servire caldi!

Ah, questo piatto è perfetto anche per vegani e celiaci!

TORTA NERA CON MOUSSE DI CIOCCOLATO BIANCO E LAMPONI

Oggi vi propongo una torta che ha una dolcezza unica, attenuata dal sapore aspro di uno dei miei frutti preferiti: il lampone.


Per fare questa torta si usa un pandispagna al cioccolato. Cliccando qui troverete la ricetta.
Per la mousse di ricotta e cioccolato bianco, gli ingredienti sono i seguenti:
  • 200 gr di cioccolato bianco
  • 200 gr di ricotta di mucca
  • 1 noce di burro
  • 125 gr di albumi
  • 250 gr di zucchero
  • 50 gr di acqua
  • 3 vaschette di lamponi
Per fare questa mousse è necessario preparare la  Meringa all'italiana. Mettete in un pentolino 200 gr di zucchero e l'acqua e portate a ebollizione fino alla temperatura di 121°, se non siete in possesso di un termometro da cucina, non disperate!Controllate lo zucchero finché non inizia a bollire e diventa trasparente. Non mescolate MAI il composto, potrebbe cristallizzarsi.
Montare l'altro zucchero e gli albumi a velocità media.
Quando lo sciroppo sarà arrivato a temperatura, abbassate la velocità al minimo, versatelo sugli albumi, aumentate di nuovo la velocità, questa volta al massimo e montate fino a quando la ciotola non si sarà raffreddata.


Sciogliere a bagno maria il cioccolato, aggiungere il burro e la ricotta.
Amalgamare bene e aggiungere la meringa. Lasciare riposare in frigo per un'ora.
Tagliare il pandispagna ricavandone tre strati. Bagnare il primo strato con una bagna a vostra scelta; siccome è tutto già molto dolce io ho usato una bagna senza zucchero, fatta solo di acqua dentro la quale ho bollito una stecca di vaniglia.
Versare un po' di crema e disporre i lamponi (almeno una vaschetta). Ripetere l'operazione con in secondo strato e con il terzo. 
Decorare con i lamponi rimasti. 
Ho arricchito la circonferenza della torta con delle lingue di cioccolato bianco, che si fanno semplicemente sciogliendo del cioccolato e versandolo con un cucchiaio su carta forno.
Adesso è il momento di godere con gioia del dolce :-)

lunedì 31 marzo 2014

TORTINE AI FUNGHI

Aria di primavera, voglia di fare un bel pic-ninc... Cosa c'è di più comodo delle torte salate? Se non mignon è ancora meglio!



 Per 12 tortine integrali ai funghi:
-        80 gr di farina integrale
-        20 gr di farina di grano saraceno
-        100 gr di farina manitoba 
         100 gr di ricotta
-        3 uova
-        Una bustina di lievito mastro fornaio
-        Un pizzico di sale
-        80 gr di parmigiano grattugiato
-        150 gr di funghi freschi champignon a fette
-        Un cucchiaio di funghi sott’olio
-        50 ml di olio (io quello dei funghi)
-        150 ml di acqua
-        Una manciata di pinoli tostati
-        Erba cipollina
-        Pepe
-        Sale

-        prezzemolo
  
   Unire le farina e il lievito. In un contenitore sbattere le uova con il parmigiano e un pizzico di sale e la ricotta. Unire l'acqua e l'olio. Aggiungere le farine e il lievito continuando a mescolare fino ad amalgamare il tutto. Aggiungere i funghi, i pinoli tostati, il prezzemolo e l'erba cipollina. Aggiustare di sale e pepe.
  Inserire nei pirottini per muffin. Cuocere a 180° per circa 20 minuti.

sabato 29 marzo 2014

PER CHI AMA LE COSE SEMPLICI: PANDISPAGNA AL CIOCCOLATO

I compleanni mi ispirano. Fino a poco tempo fa, quando si avvicinava uno di questi eventi, mi lanciavo in preparazioni di torte decorate in pasta di zucchero...volevo vedere fino a che punto, senza aver fatto un corso di decorazione, potessi arrivare. Adesso sono finiti quei tempi. Continuo ad apprezzare le torte decorate in pdz, ma non sono più la mia passione..anche perché non mi piace mangiarle: le trovo stucchevoli!
Ritorno alla tradizione. Classiche crostate della nonna o torte decorate con crema e frutta oggi sono la mia passione!
Si ritorna alle origini, ma la voglia di sperimentare resta.
Così, cercando sul web la ricetta di un pandispagna al cioccolato,e notando che nessuna soddisfaceva le mie aspettative, ho deciso che avrei provato a modificare una delle ricette che mi ha gentilmente donato la signora Gina, mamma della mia carissima amica Angela.



Per un PDS dal diametro di 24 cm
- 4 uova
- 160 gr di zucchero
- 90 gr di farina
- 30 gr di cacao amaro in polvere
- 120 gr di frumina (fecola di patate o amido di mais...fate voi)
-1/2 bustina di lievito
- 150 gr di cioccolato fondente
- una noce di burro

Separare i tuorli dagli albumi e montare a neve quest'ultimi con 80 gr di zucchero. Montare i tuorli con lo zucchero restante. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria con il burro. 
In un contenitore unire tutti gli ingredienti in polvere.
Unire poco per volta gli albumi ai tuorli alternando le polveri setacciate e il cioccolato fuso (attenzione che non sia ancora troppo caldo).
Versare il composto in una teglia imburrata (io imburro e infarino solo i bordi. Sul fondo metto un disco di carta forno. Sarà più comodo estrarre il dolce dalla teglia una volta pronto).
Cuocere per circa 40 minuti a 180°

ATTENZIONE! I tempi di cottura sono sempre molto relativi, dipende dal forno che avete in casa.

lunedì 24 marzo 2014

PASTA CON CREMA DI ASPARAGI ALLA CURCUMA

Solitamente, dopo essere andata a cena fuori, per non sentirmi in colpa, il giorno dopo andavo di yogurt e, al massimo, qualche frutto. Ma ho notato che questo metodo, per me, non va assolutamente bene! Io ho bisogno di mangiare come si deve! 
Perciò mi sono informata e ho capito che dopo una seratina in cui si è sgarrato un po' non è necessario privarsi del cibo, bensì assumere cibi depurativi, sani e leggeri. Una pasta integrale al pomodoro potrebbe essere un piatto ideale. Ma siccome in frigo avevo degli asparagi che mi imploravano di essere cucinati prima di tentare il suicidio, ho optato per una pasta con crema di asparagi alla curcuma. Anche questo un piatto leggero e depurativo.



Dosi per una persona(a dieta :D ):
- 60 grammi di pasta integrale (io ho mischiato penne e farfalle. Qualcuno potrebbe dire che mischiare due tipi di pasta è un'eresia ma se si fa un po' di attenzione si riesce a fare in modo che la cottura venga bene comunque e, inoltre, non è strettamente necessario fare questa mistura...ovviamente la mia è stata una necessità...ma devo dire che il risultato mi è piaciuto!)
- 150  di asparagi
- curcuma (una puntina di cucchiaino)
- pepe nero q.b.
- sale q.b.
- 1/4 di cipolla bianca
- un cucchiaio scarso di olio evo

In una padella versare gli asparagi tagliati a rondelle (lasciando da parte le punte che inseriremo dopo perché cuociono più in fretta) e la cipolla tagliata finemente; aggiungere un po' d'acqua e stufare finché le cipolle non saranno appassite e gli asparagi QUASI cotti (aggiungere acqua ogni volta che se ne ravvisi la necessità). 
A questo punto inserire le punte e aggiungere curcuma, pepe nero e sale e l'olio. Continuare a cuocere aggiungendo acqua. Nel frattempo cuocere la pasta che scoleremo 2/3 minuti prima (mettiamo da parte una tazzina di acqua di cottura).
Frulliamo con un po' d'acqua metà del composto di asparagi. Versiamo la pasta nella padella con gli asparagi rimasti interi e mantechiamo versando la crema appena ottenuta. Se necessario  aggiungiamo un po' di acqua di cottura.
Assaggiamo la pasta mentre manteca così potremo aggiustarla di sale, pepe o curcuma. 
Gli asparagi hanno un sapore molto delicato, chi ama i sapori più decisi potrebbe aggiungere anche un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Io ho preferito non metterlo.
Ecco un prima senza sensi di colpa!

mercoledì 26 febbraio 2014

TORTA DI FINOCCHI CON RICOTTA E SPINACI

Volete una ricetta golosa, delicata e leggera??? questa fa al caso vostro!
gli ingredienti principali sono spinaci e finocchi che sono cibi depurativi e insieme (all'inizio non ne ero sicura) stanno benissimo.


Per una teglia di 24 cm di diametro
- due finocchi
- 10 cubetti di spinaci surgelati 
- 250 gr di ricotta
- pepe nero q.b.
- sale q.b.
-.noce moscata q.b.
- due cucchiai di parmigiano 

Tagliare a fette i finocchi e cuocerli a vapore. Cuocere a vapore anche gli spinaci. Prendere 8 dei 10 cubetti di spinaci, tritarli al coltello e unirli a 200 gr ricotta. Aggiungere pepe, noce moscata e sale a piacere.
Su una teglia coperta di carta forno disporre la metà dei finocchi,salarli leggermente e coprire con il composto di spinaci. Fare un altro strato con i finocchi restanti.
Nel frullatore frullare gli spinaci e la ricotta con un po' di sale, pepe, noce moscata e, se necessario, un po' di acqua di cottura. La consistenza deve essere un po' più liquida rispetto all'altro composto di spinaci.
Versare sui finocchi questa crema e cospargere con il parmigiano.
gratinare in forno a 200°
Servire tiepido.

domenica 23 febbraio 2014

MINI MUFFIN CIOCCOLATO E LAMPONI

E' difficile scrivere la ricetta che ho provato oggi, l'ho trovata su un blog e volevo sperimentarla ma, in corso d'opera, mi sono accorta che le dosi non erano giuste e ho dovuto apportare delle modifiche.... adesso non ricordo precisamente le dosi. Quindi provatela, e se qualcosa non vi quadra, modificatela anche voi in corso d'opera! ;-)


PER 20 MINI MUFFIN 
- una banana matura (con la buccia quasi nera)
-70 gr di acqua
- 50 gr di olio di semi
- 2 cucchiai di succo di limone
- latte di soia q.b.
- 100 gr di farina 0
- una bustina di lievito in polvere
- 100 gr di zucchero di canna
- 20 lamponi

Schiacciare la banana con una forchetta, aggiungere l'acqua , il succo di limone e l'olio. Unire poco alla volta gli ingredienti farinosi alternandoli al latte di soia fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Versare il composto nella teglia per muffin e mettere in ogni muffin un lampone.
Cuocere in forno già caldo a 180° per 20/30 minuti.
Attenzione!!!! I muffin devono restare umidi ma non crudi.

lunedì 17 febbraio 2014

PAELLA VEGETARIANA DI QUINOA

Ho sentito a lungo parlare della Quinoa, delle sue proprietà benefiche, del suo buon sapore e della sua versatilità in cucina,  così ho deciso finalmente di provare a cucinarla.
 Per chi non ne avesse mai sentito parlare, la quinoa è una pianta erbacea annuale della famiglia delle chenopodiaceae, come gli spinaci o la barbabietola; è un alimento particolarmente dotato di proprietà nutritive. Contiene fibre e minerali, come fosforo, magnesio, ferro e zinco,contiene inoltre grassi in prevalenza insaturi. Questo seme è un'ottima fonte di proteine vegetali. Per il suo buon apporto proteico costituisce l'alimento base per le popolazioni andine. Gli Inca chiamavano la quinoa «chisiya mama» che in quechua vuol dire «madre di tutti i semi». 
La quinoa, non contenendo glutine, può essere consumata dai celiaci. 


Dosi per 2 persone
- 150 gr di quinoa
- un peperone (grigliato e privato della pelle)
- una zucchina media
- due carote (grattugiate)
- un cipollotto fresco
- mezza scatola di ceci precotti
- 50 gr di feta
- poco sale
- due cucchiai di olio
- un pizzico di peperoncino
- erba cipollina fresca

In una padella fare appassire con un po' d'acqua il cipollotto tagliato grossolanamente, la carota, la zucchina tagliata a cubetti. Quando le verdure saranno cotte ma ancora croccanti, aggiungere il peperone tagliato a pezzetti e i ceci. Aggiungere il peperoncino e aggiustare di sale.

Sciacquare la quinoa e farla tostare in una pentola con un cucchiaio di olio evo, aggiungere l'acqua (3 volte la quantità della quinoa) e lasciare cuocere per circa 15 minuti; l'acqua dovrà consumarsi completamente.
Una volta pronta, versate le quinoa in un contenitore ed amalgamatela alle verdure. Quando si sarà raffreddato tutto (o sarà tiepido, dipende dai gusti) aggiungere l'erba cipollina tritata e la feta sbriciolata. Aggiungere un cucchiaio di olio evo. 
 Questo piatto mi è piacuto molto tiepido, ma l'ho adorato freddo!
Buon appetito! 

domenica 16 febbraio 2014

PASTICCI DOLCI CON CREMA E AMARENE

Sempre sperimentando ricette che abbiano a che fare con la leggerezza  sono venuti fuori questi dolcetti che mi sembrano fantastici per l'ora del Tè. Io, a dire il vero, li ho usati per addolcire i miei colleghi durante una programmazione (i/le maestri/e  ogni tanto hanno bisogno di una ricarica di dolcezza), e devo dire che hanno avuto grande successo!


PER 6 PASTICCI
Per la frolla
- 100 gr di farina 0
-50 gr di farina di riso
- 50 gr di farina di mandorle
- 4 cucchiai d'olio
- 5/6 cucchiai di latte di riso
- un cucchiaino di lievito
- un cucchiaio di zucchero di canna

Per la farcia
-125 ml di latte di riso (o di mandorla)
- 15 gr di zucchero
- 10 gr di frumina
- un cucchiaino di aroma alla vaniglia
-  amarene fresche passate in padella con un po' di zucchero o 6 cucchiaini di confettura di  amarene.

In una ciotola versare tutti gli ingredienti per la frolla, impastare bene, coprire con la pellicola e lasciare a riposare in frigo.
Preparare la crema unendo prima gli ingredienti asciutti e poi il latte versandolo piano. Cuocere a fuoco lento finché si sarà addensata.
Tirare fuori dal frigo la frolla, stenderla e tagliare dei dischi che si andranno a posizionare dentro la teglia per muffin creando delle crostatine. Farcire con un cucchiaino di marmellata e uno/due di crema e richidere formando con la frolla rimanente dei dischi più piccoli.
Cuocere 30/40 minuti a 180°
Quando saranno cotti e raffreddati, spolverizzarli con lo zucchero a velo.